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Lavare il gatto con uno shampoo normale è sbagliato! Ecco i motivi

Aver cura del proprio animale domestico significa anche prevedere una toelettatura costante per evitare l’insorgere di parassiti, ma anche per garantire il suo benessere generale. 

Per quanto riguarda i gatti, è universalmente riconosciuto che non amino particolarmente l’acqua, dunque il lavaggio potrebbe risultare particolarmente impegnativo, in alcuni casi.

Ma cosa ne pensano gli esperti? 

Lavare il gatto con la giusta frequenza è una buona abitudine per eliminare eventuali parassiti, quali pulci e zecche, e liberare le cellule morte e il pelo in eccesso durante la muta

Gli esperti confermano quindi che lavare il gatto è necessario, se svolto nella giusta maniera e con i giusti prodotti: è sconsigliato lavare il gatto con uno shampoo normale, ovvero con un detergente destinato all’uso umano.

Vediamo il perché.

3 motivi per cui non bisogna lavare il gatto con uno shampoo normale 

1. Cambia il PH della cute del gatto 

Il livello di acidità della pelle, ovvero il ph, garantisce uno strato di protezione per la cute nelle persone e negli animali. I livelli di ph sono completamente diversi nell’uomo e nel gatto, quindi lavare il gatto con lo shampoo per le persone sarà dannoso per la cute del tuo micio per via della sua formulazione chimica. 

Ad esempio, in uno shampoo possiamo trovare sali e solfati che hanno un’eccessiva forza pulente e potrebbero creare irritazioni, seccare molto la cute del felino e portare persino alla desquamazione. 

Quindi, utilizzare il giusto shampoo con un ph equilibrato è essenziale per garantire un ecosistema cutaneo sano e serenità al tuo gatto.

2. Possono manifestarsi: caduta del pelo, forfora e irritazioni 

Anche nei periodi in cui non è prevista la muta, la caduta del pelo potrebbe accentuarsi se si usa uno shampoo sbagliato e non adatto ai gatti. Inoltre potrebbero comparire altri fastidi, quali: forfora, irritazioni e lunghe dermatiti da curare. 

Questo accade come conseguenza dell’alterazione del ph e della cute troppo secca: mancando una forte barriera protettiva, si lascia libero accesso a funghi e batteri di proliferare facilmente, causando dermatiti e irritazioni. 

3. Si possono sviluppare allergie 

Lavaggi regolari con shampoo non specifici possono causare una reazione allergica nei gatti. Questo perché la formulazione dello shampoo per uso umano contiene profumi, colori artificiali o ingredienti irritanti che possono essere aggressivi (pensiamo ad uno shampoo per capelli grassi) e causare subito risposte immunitarie inadeguate. 

Quale sapone usare per lavare il gatto? 

Sconsigliamo quindi uno shampoo normale, ma talvolta possono non essere sicuri anche quelli fai da te, realizzati col bicarbonato, l’aceto o altri ingredienti, perché potrebbero non essere facilmente tollerati dalla cute del gatto. 

È importante dunque utilizzare degli shampoo specifici per gatto e non per altri animali (ogni animale ha il suo ph e la sua capacità di sopportazione e reazione contro gli agenti aggressivi). 

È altrettanto importante, inoltre, prestare attenzione alla frequenza con cui viene fatto il bagnetto al piccolo pelosetto, perché lavaggi troppo ravvicinati possono causare indebolimento del pelo. 

Altri fattori da considerare per il lavaggio sono il periodo dell’anno, lo stile di vita del gatto, il tipo di pelo. 

Ad esempio, un gatto con un pelo medio-lungo può essere lavato due volte al mese, il gatto a pelo molto corto ogni due mesi

Il periodo dell’anno può essere condizionante per le temperature e le condizioni meteorologiche. Se stiamo infatti parlando di gatti che vivono in casa, ma che trascorrono del tempo anche all’aperto, è sconsigliabile il lavaggio in inverno perché lo sbalzo termico, soprattutto quando il pelo non viene asciugato adeguatamente, potrebbe portare raffreddore o tracheite al povero malcapitato!

Una valida alternativa al classico shampoo e asciugatura del pelo è lo shampoo a secco per gatti, perché pronto all’uso e non ha bisogno di risciacquo. 

Lo shampoo a secco si trova in formato spray, molto pratico nell’ipotesi in cui si abbia poco tempo a disposizione, quando il gatto non ha proprio un buon odore o si è sporcato e non è ancora il momento di fare un altro bagnetto. In molti casi, è comodo anche quando ci si trova fuori casa, in viaggio. 

Come si usa lo shampoo a secco per i gatti?  

È molto semplice: si spruzza il prodotto su un panno asciutto e pulito, si passa sul pelo del gatto frizionando e massaggiando. Poi si lascia agire per qualche minuto, dopodiché si asciuga il pelo con un panno pulito e asciutto. 

Piccolo consiglio: 

Evita di lavare il tuo gatto se è malato, debole o se è stato recentemente vaccinato. 

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