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Come eliminare l’odore della lettiera del gatto

Ti è mai capitato di entrare in un bagno dove non hanno tirato lo sciacquone? 

Non ha proprio un bell’odore, vero?

Si sa, l’urina e le feci non profumano certo di rose; proprio per questo è necessario tenere sempre pulito l’ambiente. 

Questo discorso acquisisce un’importanza maggiore se in casa vivono gatti o altri animali!

Anche loro hanno bisogno di espletare le loro funzioni corporali e per farlo si servono della lettiera, nella maggior parte dei casi. 

Questa però deve essere pulita regolarmente, se non vuoi che la tua casa si impregni di odori nauseabondi! 

Perché la lettiera del gatto puzza?

Rispetto ad altre specie domestiche, l’urina dei gatti è più concentrata perché è costituita da urea, acido urico, sodio, altri elettroliti, creatinina, feromoni e batteri.

Questi ultimi, in particolare, scompongono l’urea e rilasciano ammoniaca

Un gatto utilizza in media almeno cinque volte al giorno la sua lettiera, il che significa che l’odore forte di ammoniaca si moltiplica nel tempo, se non si igienizza regolarmente. 

L’urina dei gatti maschi, oltretutto, può contenere alti livelli di feromoni, che ne aumentano il cattivo odore. 

Inoltre, se l’urina ha un odore molto forte, potrebbe anche essere segnale di un’infezione in atto del tratto urinario. 

Se noti quindi che l’odore di pipì è cambiato nel tempo o non va via nemmeno dopo aver igienizzato la lettiera, è opportuno portare il gatto dal veterinario. 

Un altro fattore importante che può determinare l’intensità del cattivo odore, è il tipo di sabbia che viene utilizzata per rivestire la lettiera. 

Se gli escrementi del tuo gatto entrano in contatto con una sabbia di bassa qualità infatti, quest’ultima non coprirà mai davvero gli odori, anzi li amplificherà. 

Lo scopo della sabbia è infatti assorbire l’urina e mantenere asciutta la lettiera. 

Come prevenire questo inconveniente

Il miglior modo per evitare che i cattivi odori invadano gli ambienti della casa più vissuti, è stabilire un luogo strategico dove posizionare la lettiera. 

I gatti, come gli esseri umani, non amano mostrarsi in pubblico o in luoghi “trafficati”, quando devono fare i bisogni. 

Per questo occorre scegliere una zona tranquilla, dove il tuo felino possa sentirsi completamente a suo agio. 

I luoghi migliori per posizionare la lettiera e per evitare di sentire odori penetranti, sono sicuramente aree come: il balcone, il bagno di servizio, la veranda o qualsiasi altro posto in cui il gatto ha facile accesso, ma al contempo, può restare riservato e tranquillo. 

In questo modo, oltre a dare la possibilità al felino di agire senza essere disturbato, si previene anche l’invasione di “strani aromi” in tutta la casa. 

Se la lettiera viene posizionata invece in un luogo caotico, il gatto può anche scegliere di non utilizzarla e preferire altri posti della casa dove fare i bisognini… e non è certamente piacevole poi ritrovare sorpresine!

A prescindere da queste piccole accortezze, è sempre importante osservare il comportamento del gatto, per capire se sta vivendo una condizione di disagio (inappetenza, letargia ed altri possono essere dei chiari sintomi di disturbi) o se ha qualche problema di salute (come cistite, infezione urinaria ecc.). 

In questo modo, è possibile capire se il cattivo odore della lettiera è legato solo alla zona della casa in cui è posizionata o se c’è qualcosa di più serio da dover approfondire. 

Come rimediare

Per ogni problema c’è sempre una soluzione… anche nel caso di una lettiera puzzolente!!

La regola numero 1 è: pulire, pulire, pulire!

Ciò significa: dedicarsi alla pulizia della scatola almeno due volte al giorno, rimuovendo i solidi e i grumi liquidi, se si utilizza una sabbia agglomerante.

Per coloro che non usano la sabbia agglomerante, si può sempre rimediare con una palettina per sollevare le aree più intrise di urina ogni volta che si pulisce. 

La regola numero 2 è: lavare anche il contenitore settimanalmente, utilizzando un detersivo delicato e inodore, o uno spray a base di candeggina (sempre delicato), e poi risciacquare bene. 

Gaia Pet propone un prodotto molto efficace per neutralizzare gli odori della lettiera: Neutralitter, uno spray detergente che agisce in profondità.

Puoi approfondire l’argomento, leggendo anche l’articolo “Come pulire la lettiera del gatto: trucchi e prodotti indispensabili”.

Si possono anche usare deodoranti neutri, o sostanze naturali come aceto e bicarbonato che catturano gli odori e igienizzano “l’ambiente”. 

Inoltre, è fondamentale prestare attenzione all’alimentazione del gatto, perché cibi non adatti al felino possono comportare cattiva digestione e altri problemi, i quali si manifestano attraverso il cattivo odore negli escrementi. 

E se proprio vogliamo completare l’opera e ci rendiamo conto che il gatto in casa puzza, allora è forse il caso di rivedere alcune abitudini.

Convivere con un piccolo felino infatti richiede particolari attenzioni che riguardano la massima igiene nell’ambiente, quella personale di chi ama trascorrere il tempo ad accarezzare il micino e, ovviamente, quella del gatto stesso.

Per quanto sappiamo bene che non si tratta di un animaletto particolarmente amante dell’acqua, il tuo piccolo amico ha sicuramente bisogno di essere lavato con una certa periodicità, anche a secco se preferisci.

Cibi che causano cattivo odore 

L’odore forte dell’urina del tuo gatto potrebbe essere quindi influenzato dalla sua dieta. Infatti l’ammoniaca, responsabile dell’odore delle urine, è un sottoprodotto del metabolismo delle proteine

Se trovi che la puzza è così forte, prova a dargli cibo per animali con una fonte proteica diversa. 

Ad esempio, se l’ingrediente proteico principale del cibo del tuo gatto è il pollo, prova a passare al tonno. 

In linea generale, il gatto ha bisogno di grassi, oli, vitamina A e taurina. 

Se gli alimenti che acquisti per la sua dieta non contengono queste sostanze nutritive rischi di compromettere la sua salute e facilitare la puzza dei suoi escrementi. 

Inoltre, dovresti anche incoraggiare il tuo gattino a bere molta acqua, perché questo aiuta a diluire la sua urina, evitando che i batteri e le altre sostanze al suo interno si intensifichino, causando cattivo odore.

Se non noti miglioramenti, pur avendo cambiato il suo piano alimentare, parla con il veterinario per farti consigliare una dieta specifica. 

Tipi di lettiera 

In commercio sono disponibili molte opzioni di lettiera, che offrono vantaggi a seconda delle esigenze, come ad esempio l’eliminazione degli odori, la bassa manutenzione ecc.

Per quanto riguarda la sabbia da riporre all’interno della scatola, si può optare per varie soluzioni.

Vediamo quali sono le principali. 

  • Argilla agglomerante: una lettiera composta generalmente da un’argilla nota come bentonite, che è estremamente assorbente e rende facile la raccolta del “materiale”. 
  • Argilla non agglomerante: una particolare argilla che non si indurisce e non si agglutina; ciò comporta una pulizia più frequente e più dettagliata della scatola, a differenza della prima opzione.
  • A base di cristalli di silice: composta principalmente da sabbia di silicato di sodio. Oltre a essere molto efficace nell’assorbimento dei liquidi, la lettiera per gatti a base di cristalli di silice è in grado di cambiare colore dei cristalli mentre assorbono il liquido; questo rende facile vedere quando è il momento di cambiare la lettiera.
  • A base di mais: una sabbia che ha il vantaggio di essere biodegradabile e offre agglomerazioni simili a quelle in argilla.

Per quanto riguarda la scatola, invece, ci sono due opzioni. 

  • Aperta: un vassoio in cui riporre la sabbia; attenzione però a scegliere la giusta dimensione altrimenti il gatto potrebbe rifiutare di recarsi nel contenitore.
  • Chiusa: un vassoio con coperchio all’interno del quale posizionare la sabbia; un vantaggio di questo tipo di lettiera è la possibilità di poterla posizionare anche in un luogo non del tutto riparato. Uno svantaggio invece potrebbe essere quello di far sentire il gatto “troppo chiuso” e quindi non completamente a suo agio. 

Inoltre esiste un tipo di lettiera “autopulente”, dotata di un sistema a sensori che, ad ogni bisognino, pulisce e disinfetta la sabbia in modo automatico.

Naturalmente, questo tipo di lettiera ha un costo maggiore rispetto alle precedenti e non è detto che il piccolo felino gradisca questo sistema di pulizia che, in alcuni modelli, fa anche rumore. 

In ogni caso, è sempre il gatto a scegliere il tipo di lettiera, quindi non è detto che al primo colpo riesci ad acquistare quella giusta.

Prodotti da usare come deodoranti 

Se vuoi completare la pulizia della lettiera deodorandola completamente, puoi utilizzare anche uno spray

Quelli migliori in commercio, naturalmente, sono a base di sostanze delicate che non compromettono la salute del tuo felino. 

Ce ne sono di vari tipi e puoi sbizzarrirti, ad esempio, con una fragranza al muschio bianco, al talco, all’eucalipto, alla lavanda.

Tuttavia, puoi anche realizzare un deodorante fai da te con ingredienti che magari hai già in dispensa, come ad esempio l’aceto bianco, ottima soluzione naturale per eliminare gli odori. 

Ovviamente, il deodorante è un plus da sfruttare sempre dopo aver pulito la lettiera… altrimenti è come spruzzarsi un profumo senza aver fatto prima una doccia!

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