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Lettiera al silicio: opinioni e consigli

La lettiera al silicio è una delle ultime soluzioni per la cura e l’igiene del gatto. Se condividi i tuoi spazi con un piccolo felino, sicuramente saprai quanto può essere snervante trovare ovunque granelli di sabbia e quell’odore pungente di urina. 

Ecco perché in commercio esistono diverse lettiere: agglomeranti, naturali, biodegradabili. Ognuna è studiata per soddisfare le necessità dei padroni e i bisogni del pet. Infatti, il gatto è un animale molto esigente e richiede particolari cure dal punto di vista igienico. 

I gatti hanno uno speciale rapporto con l’intimità. Non amano farsi vedere mentre fanno i loro bisogni e odiano quando la sabbia emana cattivo odore. Questa attitudine li spinge a coprire le loro feci con la sabbietta la cui consistenza è davvero congeniale allo scopo. 

Al gatto non piace urinare o lasciare le proprie feci ovunque. Quando lo fa è perché sta manifestando un disagio. Perciò, un buon padrone sa che prima di trovare la sabbietta più gradita al proprio amico a quattro zampe dovrà tentare tutte le soluzioni. Tra queste ci sono le sabbiette in gel di silicio

In questo articolo scopriamo come funziona e quali sono i pro e i contro di questa lettiera. 

Come funziona la lettiera al silicio?

La sabbietta al silicio è una lettiera innovativa realizzata con cristalli in gel di silicio. I cristalli vengono cotti e poi lasciati raffreddare. In questo modo, si crea una bolla d’aria assorbente capace di catturare gli scarti liquidi del gatto ed eliminare il cattivo odore dalla lettiera

Rispetto alle altre tipologie di sabbia (per esempio quelle con bentonite), il gel di silicio ingloba le urine al suo interno. Quindi, i cristalli, per effetto della gravità, si depositano sul fondo, finché non sarà necessario pulire interamente la vaschetta dei bisogni.

Le lettiere per gatti in silicio sono particolarmente vantaggiose perché:

  • assorbono i cattivi odori;
  • possono durare fino a un mese;
  • fanno risparmiare tempo e denaro;
  • sono apprezzate anche dai gatti più schizzinosi;
  • sono inodori, perciò ideali per chi vive in appartamenti piccoli;
  • contrastano la proliferazione di germi e batteri;
  • sono più leggere, quindi facili da trasportare.

Come vedi, quindi, ci sono tantissimi vantaggi associati a questo tipo di sabbietta. Tuttavia, in questi anni sono emerse diverse perplessità e non poche preoccupazioni legate al materiale utilizzato per questa lettiera. 

Nel prossimo paragrafo cercheremo di rispondere in modo esaustivo a una domanda ricorrente sul tema.

La lettiera in silicio è tossica?

Capita di leggere in rete che la lettiera al silicio fa male ai gatti. Ma è davvero così? 

La risposta è: no, se acquisti un prodotto di qualità. Infatti, se la lavorazione viene eseguita correttamente, i cristalli sono difficili da disgregare e, perciò, le seguenti affermazioni sono false:

  • fanno venire i tumori;
  • sono dannosi per il micio e per gli altri abitanti della casa;
  • alzano polvere e, quindi, fanno male a chi soffre di allergie.

Se abbiamo a cuore la salute del nostro amico a quattro zampe è importante scegliere una buona sabbietta, cercando di trovare il giusto compromesso tra qualità e prezzo. Quella in gel di silicio è la lettiera che meglio soddisfa tale esigenza. A patto, però, di non acquistare un prodotto eccessivamente economico. 

Spesso un costo ridotto è sinonimo di cattiva qualità.

Tuttavia, uno svantaggio legato a questo materiale c’è: i suoi granuli non formano una palla e ciò potrebbe risultare fastidioso per chi pulisce la vaschetta dei bisogni del gatto. La soluzione potrebbe essere quella di acquistare una lettiera per gatti autopulente: risparmi tempo ed eviti di usare la classica palettina.

Il gatto ama la lettiera pulita e non è un caso che dopo aver fatto i suoi bisogni trotti per tutta casa nel pieno di un’euforia che ci fa spesso sorridere. Nel caso del gel di silicio, il nostro cucciolo sarà ugualmente contento? 

Per esserne sicuri dobbiamo sapere quante volte è necessario pulire i cristalli in silicio. Continua a leggere per scoprirlo.

Leggi anche: Come pulire la lettiera del gatto, trucchi e prodotti indispensabili

Quando cambiare la sabbietta in gel di silicio?

Per evitare che il gatto faccia i capricci è fondamentale agire prima che la sabbietta di silicio diventi eccessivamente sporca, ovvero:

  1. quando si sente cattivo odore;
  2. ogni due/tre volte la settimana sostituendo l’intera lettiera;
  3. ogni giorno per eliminare le feci. 

Come anticipato, il gel in silicio ha un’elevata capacità assorbente. Quando sono pieni di liquidi, i cristalli scivolano verso il fondo, perciò la superficie sarà sempre pulita. A un certo punto, però, la lettiera bianca comincia a prendere il colore giallognolo dell’urina. Se tutta la cassetta emana cattivo odore, allora dovrai cambiarla per intero. 

Se sostituire tutta la lettiera è un’azione saltuaria durante il mese, la rimozione degli escrementi è da svolgere almeno una volta al giorno. In merito a tale aspetto, dunque, questa sabbietta per gatti non si differenzia dalle altre. 

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